Mantenetevi Folli,comportandovi da persone normali!
il titolo mi è venuto in mente leggendo un libro favoloso di paulo Coelho,Veronica decide di morire,e nell'incipit del libro c'è questa frase!
mi è piaciuto da morire,(anche se la mia sensibilità è stata messa dura prova,)perche dentro, c'è il messaggio che ognuno di noi dovrebbe tenersi a mente tutte le mattine ,quando si alza e si guarda allo specchio: Saper vivere Ogni giorno come Un Miracolo..ecco il perche il titolo ,ecco il perche del blog ecco perche io, pur essendo "la portabandiera della Follia"mi contnuo a comportare da persona NOrmale!!un bacione a Tutti!
..Noi Tre..
le mie ragioni di Vita..Grazie Mamma mi hai regalato la Luna e il Sole..
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martedì 3 marzo 2009
il mandolino!!Musica e Sensazioni...
e lui mi risponde "cosa è'?"" come è? come si suona?"
ho fatto diverse ricerche su questo strumento che vorrei proporvi..solo per curiosita e per capire le motivazioni che mi hanno spinta a cimentarmi in uno stumento vecchio di come il cucco e sopratutto non usuale.
breve stOria:
Fare una breve storia del mandolino non è cosa facile a causa degli equivoci terminologici, della trascuratezza storica e anche, purtroppo, delle pregiudiziali posizioni culturali che alimentano un parziale giudizio sullo strumento, sul suo uso e repertorio.L'associazione mentale immediata al nome mandolino è con lo strumento a quattro corde doppie, di forma piriforme, suonato con un plettro: il cosiddetto mandolino napoletano.Questa tipologia di strumento non è che una, la più famosa certo ma una, fra le varie diffuse nel passato in Italia. La situazione era complicata già nel XVIII secolo per le diverse tipologie in uso ma si è ulteriormente ingarbugliata nei secoli successivi con l'accavallarsi di numerose specificazioni geografiche.
ci sono diversi tipi di mandolini,con due tre 4 corde,diverse da regione a regione,piu o meno raffinati e complicati, ma quello che tutti piu o meno conosciamo è il mandolino Napoletano:
a partire dalla metà del XVIII sec. appare sulla scena musicale uno strumento detto mandolino napoletano con caratteristiche diverse dal più antico mandola/mandolino. Il profilo è piriforme ma la cassa è più profonda, sempre ad assicelle incollate; il foro di risonanza è ovale e semplicemente intagliato; sulla tavola vi è applicato una placca di tartaruga per salvaguardarla dall'usura del plettro; il manico è più stretto, diviso in tasti da traversine di metallo; il cavigliere è "a spatola" leggermente inclinato, con i piroli infissi posteriormente. Monta 4 cori di corde doppie, parte in budello e parte in metallo (ottone), accordato per quinte e legate con uno zocchetto alla base dello strumento, dotato di ponticello mobile. L'uso di corde di metallo rende necessaria una "spezzatura" sul piano armonico, all'altezza del ponticello, per compensare la maggior pressione delle corde. Tale strumento veniva sollecitato attraverso un plettro ottenuto dall'estremità di una piuma d'uccello o dal guscio di tartaruga.
rflessione e la mia storia!!
Adesso io non vado certo a uccidere tartarughe per farmi il plettro!! suono con una degna sostituta.. pennetta di plastica di varie durezze e forme..
quando suono nell'orchestra,dove affrontiamo un repertorio tipico dell'800 e quindi dove gia la forma artistica con la quale si suonava era il tremolo,la penna usata è molto piu grossa e tonda..quando invece vado in conservatorio dove vivaldi,bach regano sovrani e la musica che si affronta è solo del 700 il mandolino viene pizzicato come fosse una chitarra e per suonare uso un plettro rigido piu lungo.
Questa era una breve descrizione su che cosa io suono..ma il perche??!!io me lo continuo a chiedere anche se sono entrata a far parte degli accademici Milanesi..vado al conservatorio di milano poichè è una delle poche cattedre di Mandolino in Italia il che dovrebbe magicamente trasformarmi in musicista!!
ho cominciato per gioco..ho sempre suonato strumenti cominciato col clarinetto, il sax poi la pianola.ma sempre per gioco..poi la rivelazione il mio dottore fonda un'orchestra di plettri chitarre,mandolini, mandole e liuti..ci vogliano a suonare non hanno persone..mi mettano un mandolino in mano..e nel giro di 4 giorni imparo a suonare il minimo indispensabile..da li in poi mi sono semre divertita un mondo piu che altro a suonare con mio babbo e il mi fratello patiti di chitarra e cosi suona oggi suona domani sono finita ad un master di mandolino dove mi hanno proposto di seguire una via che mi portasse a suonare cose ancora piu belle e concerti veri scritti da autori veri..
cosi sono finita a Milano dove il test di ammissione è stato peggio del mio esame di Biochimica!!e il che ce ne vuole..non è come parlare..quando devi suonare la tua concentrazione mani,occhi, testa collo schiena deve essere tutto li.. te sei li.. in quel momento a fare quella cosa...infatti No!!io stavo morendo.. volevo andare a viareggio a mangiarmi un gelato..e invece per mia grande sorpresa..ho fatto un respiro e ho suonato il mio pezzo con una precisione quasi irritante e quando ho visto ammessa un po mi è presa male!!?? e ora??
e ora mi divido per cosi dire tra firenze dove corro e non trovo mai pace e i week-end milanesi dove entro in un'altra dimensione.
la musica è la mia medicina ho sempre pensato che la mia natura avesse avuto bisogno sia di una parte completamente razionale,lo studio,l'applicazione..e una parte completamente di fuori dagli schemi dove rifugiarmi quando non ne posso piu della realta stressante,un mondo nella mia testa completamente diverso da quello che vivo e da cui fuggo..
delle volte mi metto a pensare ma ne sto facendo troppe???
forse se non dessi un senso a tutte queste mie sfaccettature sarei Nevrotica come diceva freud e allora meglio che la nevrosi perche non darli libero sfogo??!!
L'AMOR CORTESE NON è ANCORA MORTO..
nella biblioteca a campi,evidentemente,si aggira un dante dei poeri..il quale,con audace e furtiva mossa,un mese fa, ha inserito nel mio astuccio una poesia.. (penso non scopiazzata l'ho cercata su tutto intern senza successo)..
sono rimasta sorpresa dal constatare che ci sono ancora ragazzi che hanno il gene della poesia e, come succedeva al tempo di Dante, considerano la Donna come qualcosa di Delicato e Prezioso anzichè come un Oggetto ad Uso e Consumo..
quindi faccio omaggio della Mia poesia e lo ringrazio di avermi fatto sentire come Beatrice!!!!
"
Oh eterea musa, amor mosse il mio intento elegiaco; chè tra tutti gli astri più rilucenti, i miei occhi videro la gemma più preziosa,delicata e raffinata.
Gli splendenti suoi occhi, al par di potenti fari, guidano il mio procelloso essere lontano da ostili lidi, verso terre più felici.
Come possono essere tali rotondi e voluttuosi femminei lineamenti, che paion atti a sinuosi movimenti, essere sì solido appiglio nei miei più profondi desii?
Vorrei meco i suoi femminei rubicondi petali...sì!! tali sembrano le sue labbra:dolci scarlatti petali, che bramo raccogliere dal gelido terreno e elevare tra le mie mani sin fino al caldo abbraccio dell'astro diurno.
stranissima sensazione!!appena l'ho riletta mi pare anche un po porno!!!!che cavolo vuol dire RUBICONDI PETALI??ahhhh!!ritiro tutto quello che ho detto!!anche se l'omaggio lo apprezzo..
un Vaso di maionese, e 2 o anche 3 bicchieri di vino!!
in un giorno non sono abbastanza...ricordati del vaso della maionese e dei
due bicchieri di vino...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti
alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande
barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf;
chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che
lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel
barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono
negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi
concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel
barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti
risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e
rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente
a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.
'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che
consideriate questo barattolo come la vostra vita: le palle da golf sono le
cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i
vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto
andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad
essere piena.
I sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro,
la casa, la macchina...
La sabbia è tutto il resto, le piccole cose. Se voi mettete nel barattolo
la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle
da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e
le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose
che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra
felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori fin
che ci sono....portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non solo
nelle occasioni importanti!
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero.
Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il
professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per
mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la
vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un
amico!!.
è un e-mail che ho ricevuto e un certo senso mi ha davvero fatto riflettere su quante volte riempiamo il nostro cuore di sabbia e non permettiamo che ci possa entrare altro.
un bacio a tutti Ale
giovedì 29 gennaio 2009
l'importanza Di condividere..sarata Jaab!!
Ognuno ha un dono da Offrire ,ognuno ha delle caratteristiche,dei modi,delle parole,dei sentimenti,dei Gesti, da offrire agli altri..ma é solo quando riusciamo a condividerli che ci sentiamo veramente appagati,veramente Felici e consapevoli che qualcosa di grande si muove in noi..
è questo quello che mi ha dato la serata di ieri sera con il gruppo Magico dei fisiotarapisti(anche se purtroppo non completo..ehh ci liberano pochi alla volta dal Manicomio!!!).
una Serata come passano tanti giovani della nostra eta a ballare me..ma..
come direbbero i vecchi a Ringrullirsi con la musica e con l'alcool,
come direbbero i Medici ..a fracassare Neuroni con i decibel alle stelle,
come direbbero i Freudiani a Placare i nostri Bisogni sessuali, per non andare in Nevrosi..
ma l'unica cosa che direi io dopo ieri sera é.. CONDIVISIONE...
la parola intesa in tutti i sensi..ma soprattuto a livelo di emozioni..cosa c'è che fa vibrare l'aria e la profuma se non l'emozione dei ragazzi,che si divertano ridano e ritrovano, anche se per un'attimo, la gioia di sentirsi VIVI..!!???
ballare,ridere,urlare,ridere e ancora ridere ridere ridere..per cose divertenti, per cose stupide ,per cose inutili,ma ridere.
è stata cosi la serata di ieri sera,niente droga, niente alcol eccessivo,niente desideri esplosi in mezzo alla pista..ma solo condivisione di emozioni..ognuno, chi piu,chi meno..si è messo in gioco..ha mostrato la parte, piu vera, la meno inflenzata dalla ragione,la piu strana,la piu Giocosa,la piu Bambina..la Piu bella..senza vergagna,senza ritegno, senza Paura,solamente condividendola con gli altri...
un Vecchio saggio disse che la Condivisione è La Nostra missione nel Mondo..non potrei essere piu d'accordo..!!
per questo per quelli che non c'erano io condivido questo mio pensiero..Ringrazio i partecipanti alla serata di ieri sera per avermi fatto sentire Viva, rinnovata nello Spirito ..di avevrmi fatto ricordare di quanto è importante buttare fuori quello che si tiene dentro e offrirlo in modo incondizionato,esagerato,esplosivo agli altri...a Voi..
non avrei mai pensato che una serata cosi Inizialmente priva di significati profondi ,ma solamente.."Andiamo a ballare"...si potesse rivelare una sorpresa..una novità..una Gioia Immensa...
quindi ragazzi..impariamo a condividere tutto..non solo le paure degli esami e del futuro..ma soprattutto le cose belle..che rallegrano l'Anima e ci fanno essere Migliori
dimenticavo di divere con voi il mio pensiero piu grande..VI VOGLIO BENE..
ale..ciof ciof..
martedì 13 gennaio 2009
A
La postura è proprio dannosa? Postura e dolore nei musicisti.
B. Semin Bilgiitay, Tiilin Diiger
Hacettepe University The School of Physical Therapy and Rehabilitation. Ankara. Turkey. seminbilgutay@yahoo.com
Obiettivo: i problemi muscolo-scheletrici sono più frequenti nei musicisti a causa di alterazioni posturali e ai micro traumatismi nel sistema muscolo scheletrico prodotti dallo stress ripetitivo della pratica musicale. E i problemi si manifestano soprattutto cono dolore l'obiettivo di questo lavoro è determinare i problemi posturali statici de dinamici e valutare nei musicisti, la relazione che c'è con il dolore.
Materiali e metodi: hanno partecipato 90 studenti universitari e delle scuole superiori dei corsi di pianoforte, violino e violoncello all'Hacettepe University State Conservatoire. I musicisti sono stati divisi in tre gruppi in funzione dello strumento. Si sono valutate le alterazioni posturali statiche degli studenti nei piano anteriore, posteriore e laterale. La postura dinamica mentre suonano è stata valutata con il Owako Working Analysis System (OWAS). Il dolore è stato valutato c on la versione ridotta del questionario McGilI.
Risultati: in accordo con l'analisi statica della postura, le alterazioni riscontrate sono state inclinazione anteriore della testa (63%) e cifosi dorsale (60%) nei pianisti, asimmetria nelle spalle (80%) e cifosi dorsale (60%) nelle viole e cifosi dorsale (63%) e inclinazione anteriore della testa (53%) nei violoncelli. Nell'analisi dinamica della postura si rilevò che il busto ed i pianisti e dei cellisti era inclinato in avanti per oltre 20 gradi in proiezione anteriore e rotazione, e la testa inclinata in avanti; negli studenti di viola il busto era ruotato e storto, la testa era ruotata da un lato. Nei tre gruppi le braccia erano poste al di sotto delle spalle. Abbiamo riscontato una correlazione significativa ta la postura delle spalle ed il dolore cervicale (r = 464**), posizione del gomito e dolore al gomito stesso , avambraccio e polso nelle viole. Nei cellisti la posura del gomito era significativamente correlata con il dolore all'avambraccio e la mano , la postura del rachide era correlata con il dolore delle spalle .
Nei pianisti la correlazione è chiaramente significativa tra la postura della mano ed il dolore nelle spalle .
Conclusioni: data la complessità delle attività dell'organismo umano mentre si suona uno strumento, l'analisi dinamica della postura dei musicisti è molto utile. Ci sono alcune difficoltà nell'analisi per osservazione diretta, al momento di determinare quali sono i movimenti che possono provocare lesioni. L'uso dell'analisi 3D può offrire risultati più precisi e obiettivi. Nel nostro studio abbiamo stabilito che i musicisti hanno delle modificazioni posturali importanti e che ci sono problemi diversi e specifici in funzione dello strumento suonato. Il dolore si è riscontrato correlato alla postura nello strumento. Crediamo che ogni musicista debba essere valutato individualmente e in modo dettagliato. Dare in formazione a proposito delle abitudini posturali e sugli esercizi adatti può essere utile per prevenire le lesioni dei musicisti.
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Alex
nell'800..dove il suono del mio Mandolino sarebbe risuonato nelle grandi sale da ballo,dovr avrei potuto osservare Canova che scolpiva "Amore e psiche" ,e dove avrei potuto indossare quei pomposi vestiti di broccato..ahh dove gli uomini ti avrebbero fatto le serenate a le ragazze e portato fiori e.. recitato poesie..ma purtroppo o Perfortuna sono nata nel 21secolo dove tutte le volte che dico che suono il mandolino c'è la gente che scoppia a ridere,dove Canova è dimenticato forse da un bel di, e dove il Romanticismo e la cavalleria è morta e gli Uomini si Fanno corteggiare da Maria de filippi!!!ahh tutta sta Pantomimma per dire..maremma Trottola, loro forse avevano problemi di pulci..ma almeno non avevano da oggiornare il Blog!!
ciao a Tutti!!